Mialaret

a cura di Silvia Biondi

Gaston Mialaret (Parigi, 1918) inizialmente ha insegnato filosofia e matematica nei licei, è stato poi ispettore e docente all’École normale supérieure di Saint-Cloud e ha fondato anche il Laboratorio di Psicopedagogia della E.N.S. contemporaneamente all’insegnamento nell’università La Sorbonne. Ha insegna Scienze dell’educazione all’università di Caen, in Francia, dal 1953 fino al 1984 ed è diventato successivamente professore emerito. Ha ricoperto la carica di presidente di diverse associazioni: l’Association internationale de pédagogie expérimentale de langue française, il Groupe français d’éducation nouvelle, l’Organisation mondiale pour l’éducation préscolaire, l’Association des enseignants et chercheurs en sciences de l’éducation e l’Association internationale des sciences de l’éducation. Ha ricevuto la laurea honoris causa dall’università di Gand, Lisbona, e di Sherbrooke in Canada; inoltre è stato insignito della medaglia Comenius per l’impegno che lo ha caratterizzato nel campo della formazione.

Lo psicopedagogista francese è considerato uno dei maggiori esperti di pedagogia sperimentale su base psicologica; pone l’accento sulla correttezza scientifica nel campo educativo e sostiene che la sperimentazione pedagogica non sia una “cosa facile da realizzare“. Perciò Mialaret ritiene che per aderire alla concretezza dell’educazione sia necessario integrare gli studi “trasversali” con quelli “longitudinali“.

Importanti le sue ricerche sull’apprendimento della lettura e della matematica, sull’utilizzo dei mezzi audiovisivi e sulla formazione degli insegnanti.

È autore dell’opera “Introduction à la pédagogie” che segna un punto focale nei cambiamenti avvenuti nella pedagogia e nelle scienze dell’educazione; il bambino, con i tutti i suoi bisogni, deve essere posto al centro dell’azione educativa che deve adottare strategie differenti rispetto alla lezione frontale consueta.

Negli anni ’70 Mialaret introduce il concetto di “situazione educativa” per indicare, in un determinato contesto, un intervento diretto da uno, o più educatori, verso un gruppo di educandi. Oltre all’azione che l’educatore esercita sull’educando, ci sono due ulteriori forze che hanno effetti educativi: l’azione dell’ambiente e l’azione del gruppo dei pari. I fatti educativi sono quindi dipendenti dalle situazioni educative e devono essere compresi in rapporto a queste.

Gaston Mialaret è conosciuto principalmente per aver coniato, insieme a Debesse, il termine “Scienze dell’Educazione” per introdurre un approccio plurale alla formazione; si fa riferimento a una pluralità di scienze, ognuna con un proprio campo di intervento e un proprio metodo di ricerca, e ognuna delle quali approfondisce un aspetto del mondo dell’educazione.

Le scienze dell’educazione“, scrive Mialaret nel 1976, “sono costituite dall’insieme delle discipline che studiano le condizioni di esistenza, di funzionamento e di evoluzione delle situazioni e dei fatti educativi“.

Con l’introduzione della multi-disciplinarietà da parte di Mialaret, la ricerca educativa perde la semplicità che l’aveva contraddistinta ma acquisisce la ricchezza di diversi fattori che agiscono sulle situazioni educative in maniera consapevole o inconsapevole, diretta o indiretta.

Le Scienze dell’Educazione infatti vengono classificate da Mialaret (1976) in tre categorie:

  • le scienze che studiano le condizioni generali e locali dell’istituzione scolastica (storia dell’educazione, sociologia scolastica,…);
  • le scienze che studiano il rapporto pedagogico e lo specifico atto educativo (psicologia dell’educazione, scienze della comunicazione, didattica delle differenti discipline, scienze dei metodi e delle tecniche, scienze della valutazione, ecc.)
  • le scienze della riflessione e della evoluzione (filosofia dell’educazione, pianificazione dell’educazione e teoria dei modelli).

In particolare, le scienze che studiano le situazioni e i fatti educativi si distinguono su quattro livelli: le discipline che studiano le condizioni dell’atto educativo (fisiologia e psicologia dell’educazione, psicosociologia dei piccoli gruppi, scienza delle comunicazioni); le scienze delle didattiche e le teorie dei programmi nel quale Mialaret evidenzia che i problemi generali della didattica fanno riferimento agli obiettivi (perché?), ai contenuti (che cosa?), ai destinatari (a chi?), ai metodi (come?) e alla valutazione (risultati?); le scienze dei metodi e delle tecniche; infine la scienza della valutazione.

Mialaret a conclusione del libro “Le scienze dell’educazione” scrive che queste “sostituiscono, poco a poco, alle opinioni, alle ricette trasmesse attraverso la tradizione, un insieme di risultati ed un sapere la cui validità è provata, informazioni che permettono all’educatore di ricollocare meglio la sua azione nello spazio e nel tempo e di passare da uno stadio di «manovra» a quello di uomo che prende coscienza della sua azione, dei suoi limiti come delle sue possibilità“. Secondo Mialaret la conoscenza, da parte degli educatori,  dei dati che forniscono le scienze dell’educazione permetterà loro di scegliere sempre più consapevolmente le finalità educative e i modelli d’azione.


NOTA BIBLIOGRAFICA

MIALARET G. (1954), Nouvelle pédagogie scientifique, Paris: PUF
MIALARET G. (1964), Psychopédagogie des moyens audio-visuels dans l’enseignement du premier degree, Paris: PUF
MIALARET G. (1964), Introduction à la pédagogie, Paris: PUF
MIALARET G. (1966), Éducation nouvelle et monde modern, Paris: PUF
MIALARET G. (1966), L’apprentissage de la lecture, Paris: PUF
MIALARET G. (1967), L’apprentissage des mathématiques, Bruxelles: Dessart
DEBESSE M., MIALARET G. (1969), Traité des sciences pédagogiques, 8 voll., Paris: PUF
MIALARET G. (1976), Les sciences de l’éducation, Paris: PUF
MIALARET G. (1977), La formation des enseignements, Paris: PUF
MIALARET G. (1979), Vocatulaire de l’éducation, Paris: PUF
MIALARET G. (1981), Histoire mondiale de l’éducation (4 voll., diretta con J. Vial)
MIALARET G. (1981), Education, Paris: PUF, 1981
MIALARET G. (1984), La pedagogie experimentale, Paris: PUF
MIALARET G. (1987), La psycho-pedagogie, Paris: PUF
MIALARET G. (1991), Pédagogie générale, Paris: PUF
MIALARET G. (1991), Statistiques appliquees aux sciences humaines, Paris: PUF
MIALARET G. (1993), L’éducateur, le pédagogue, le chercheur, Paris: éd. L. Marmoz,
MIALARET G. (2003), Propos impertinents sur l’éducation actuelle, Paris: PUF
MIALARET G. (2003), Psychologie de l’éducation, Paris: PUF
MIALARET G. (2004), Les méthodes de recherche en sciences de l’éducation, Paris, PUF
MIALARET G. (2006), Sciences de l’éducation: aspects historiques, problèmes épistémologiques, Paris: PUF
MIALARET G. (2011), Le nouvel esprit scientifique et les sciences de l’éducation, Paris: PUF


RISORSE NAVIGABILI

http://www.treccani.it/enciclopedia/gaston-mialaret/
http://www.ibe.unesco.org/en/about-the-ibe/who-we-are/history/ibe-directors/gaston-mialaret.html
http://www.zam.it/biografia_Gaston_Mialaret

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