Personal Learning Environment (PLE)

Secondo la definizione di Graham Attwell, un Personal Learning Environment è «…uno spazio in cui i soggetti interagiscono e comunicano, e il cui scopo ultimo è l’apprendimento e lo sviluppo di un know-how collettivo. In termini di tecnologie utilizzate, i PLE sono costituiti da un insieme di strumenti debolmente correlati tra loro, che può comprendere anche strumenti del web 2.0, usati per lavorare, apprendere, riflettere e collaborare con gli altri» (Attwell et al., 2008, p.80).

I PLE sono stati in un primo momento presentati come un cambiamento di paradigma rispetto alle strutture didattiche costruite all’interno delle piattaforme utilizzate per la formazione in ambito istituzionale. Mentre Learning Management System, utilizzati per l’erogazione dei corsi formali, venivano criticati perché tendevano a riproporre nell’ambiente virtuale le strutture utilizzate nella normale didattica in presenza, con una rigida suddivisione dei ruoli tra docenti, tutor e studenti, e con una serie di contenuti statici predefiniti dal docente, nei PLE si strutturano percorsi di apprendimento personali e autogestiti, che rischiano a volte di sfociare nell’autoreferenzialità e nella dispersione, ma che possono anche  condurre a percorsi di formazione realmente personalizzati e motivanti.