Interazioni verbali

a cura di Ljuba Pezzimenti

Le interazioni che seguono sono utili per esemplificare la scheda “La rete delle logiche” [link].


INTERAZIONE VERBALE 1

I: Questo oggetto secondo voi costituisce una fonte oppure no?
Alunno: Sì, sì…
Alunno: Una fonte materiale.
I: È una fonte giustamente da dove hanno attinto delle notizie importanti sul loro modo di…
Alunno: Vivere.
I: Di vivere, di combattere, di vestirsi. Chiaro?
[…]
I:Volendo ricavare delle informazioni; mettiamo per assurdo che fossimo noi, abbiamo scavato, e abbiamo trovato…e magari non si conoscono molte notizie sui Sumeri. Noi che cosa possiamo dire? Possiamo dire che la musica era importante e magari sapevano già suonare l’arpa (indica sullo stendardo)?
Alunni: Sì.
I: E dice: ma chi te l’ha detto a te? Guarda lo trovo lì, se lo ha rappresentato evidentemente da qualche parte lo ha visto, ed è importante. Vedete come da una fonte riusciamo a trovare delle informazioni? Anche il modo di vestire, ad esempio, vedete: (indica sullo stendardo e legge) “il raffinato gonnellino a ciocche di lana”; come faccio io a sapere come vestivano, mica li trovo io gli abiti scavando, ci siamo? Non li trovo più ormai, perché si sono decomposti. Allora vedete quante informazioni riesco a tirar fuori da…


INTERAZIONI VERBALI 2

I: Adesso vi faccio una domanda: chi è che racconta questa storia secondo voi? Chi ha vinto o chi ha perso questa guerra?
Alunno: Chi ha perso…
Alunno: Chi ha vinto…
I: Prima di rispondere alzate la mano in primis […]. Alunno.
Alunno1: Chi ha vinto.
I: Mhm. Tu?
Alunno2: Chi ha vinto.
I: Tu?
Alunno: Chi ha perso.
I: Chi ha perso. Tu?
Alunno: Chi ha vinto.
I: La maggior parte che cosa pensa?
Cl: Chi ha vinto.
I: Chi ha vinto (annuendo).


INTERAZIONI VERBALI 3

I: Allora io adesso per ragionare ancora insieme vi do lo schema classico dell’evoluzione, che troverete in tutti i libri, compreso il vostro.
Alunna: A. guarda… (l’alunna mostra il sussidiario).
I: Esatto brava. Nel vostro libro vedete c’è proprio tutta l’evoluzione ma non solo nel vostro libro.
Alunno:  Maestra ma qua ce ne sono quattro lì ce ne sono cinque…
I: allora, […] nell’ “Atlante” c’è lo schema dell’evoluzione dell’uomo […]
Alunno1: Maestra …
I: che c’è?
Alunno1: Volevo dire che nell'”Atlante” ce ne stanno cinque, qua ce ne stanno quattro.
I: qua dove?
Alunno1: Nel foglio.
I: Vedete come i libri trattano lo stesso argomento a volte in maniera diversa? Che non vuol dire che uno dice le bugie e uno la verità …Matteo mi ha dato lo spunto per chi aprire questa cosa. Dice: ma noi ne abbiamo dette quattro di tipologie di “homo”, perché qui ce ne sono cinque? Noi cosa avevamo detto però? Abbiamo parlato del grande gruppo degli ominidi; gli ominidi si dividono in Australopiteco e Homo. Diciamo che…, io questa cosa l’ho presa in altri libri:n alcuni testi viene specificato meglio e io vi ho dato l’informazione più precisa, in altri testi invece troverete che li mettono tutti insieme, non fanno questa divisione degli ominidi in due grandi gruppi, ma dicono: degli ominidi l’australopiteco è la prima forma, che infatti è vero, solo che alcuni storici sostengono che quando parliamo di Australopiteco ancora non possiamo parlare di specie umana, non possiamo parlare di “homo”, la prima specie umana è l’ “homo abilis”. Quindi in alcuni libri li troverete messi tutti insieme, magari lo fanno anche per semplificare, in altri testi invece li separano. […] Allora questo (l’insegnante indica l'”Atlante”, che è il testo allegato al loro sussidiario di terza) io ragazzi vi prego di portarlo per martedì, perchè ci servirà per le ricerche. L’importante è che nel gruppo almeno ce ne sia uno, quindi non vi preoccupate se qualcuno non ce l’ha.

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